lunedì 8 febbraio 2010
Ucraina al candidato filosovietico
http://www.youtube.com/watch?v=sJX2CGOGj2k
LE OPERAZIONI DI VOTO
YULIA SCONFITTA MA NON CEDE
http://www.youtube.com/watch?v=8ZAPNc2U2FI
Per vedere i video
www.pustetto.it
venerdì 5 febbraio 2010
Ucraina, folla in affitto per i comizi
Le comparse possono anche essere pagate per contestare gli avversari
Finti sostenitori in piazza mobilitati da una società privata in occasione di raduni politici
MILANO - Il rischio che al proprio comizio si presentino pochi sostenitori è una paura sempre presente, in fondo al cuore, anche nel più navigato dei candidati. I politici ucraini però l’hanno brillantemente superata. Per evitare di avere brutte sorprese possono infatti usufruire dei servizi di Easy Work, piccola società specializzata nell’affittare folle per rimpolpare assembramenti e raduni di piazza.
COME FUNZIONA - Creata da uno sviluppatore web di 21 anni, Vladimir Bokio, l’azienda attinge a un archivio di migliaia di studenti e pensionati di Kiev, che possono essere mobilitati nel giro di un giorno. Una volta indirizzati nel luogo desiderato, le comparse si comporteranno come fervidi sostenitori, esultando alle parole del candidato; ma possono essere ingaggiate anche per disturbare il comizio degli avversari. La paga - riferisce il Wall Street Journal – è di circa 4 dollari all’ora. Per gestire i contatti viene utilizzato un sito web, dove i membri affiliati possono vedere una lista di comizi in programma cofermando la propria adesione. Poche regole ma chiare per i partecipanti: se ci si registra per un dato raduno, bisogna andarci e restarci fino alla fine; evitare di presentarsi ubriachi o di litigare con altri; sorridere alle telecamere, applaudendo il candidato; e non parlare mai coi giornalisti.
ELEZIONI VICINE - «Lavoriamo con qualsiasi partito», ha dichiarato Boyko. «L’ideologia non ci interessa e agli studenti importa ancora meno. Sono stufi dei politici. Si muovono solo per soldi». Lo stesso Bokyo pare sia stato un sostenitore della Rivoluzione Arancione del 2004, salvo diventare sempre più disilluso e orientato al business. Ora, a pochi giorni dal ballottaggio per le nuove elezioni presidenziali - in cui si fronteggiano la premier Yulija Timoshenko e il leader dell’opposizione Viktor Yanukovich – i giorni dell’impegno senza interessi sono lontani, e lo studente di Kiev sembra deciso piuttosto a fare cassa.
Carola Frediani
05 febbraio 2010© RIPRODUZIONE RISERVATA
sabato 30 gennaio 2010
UKRAINA: MR. E MRS. Y ALLA PROVA DEL VOTO

Acque agitate nell’ultima settimana di campagna elettorale in Ukraina. I due contendenti alla carica di presidente non si risparmiano colpi bassi mentre si verificano episodi inquietanti come, ad esempio l’assalto, con successivo incendio, alla tipografia che sta stampando le schede elettorali. Yulia Tymoshenko (ex Primo Ministro ed ex co-protagonista della cosiddetta Rivoluzione Arancione) continua a dirsi certa della sua prossima vittoria sull’avversario Viktor Yanukovych, leader del Partito delle Regioni che al primo turno aveva raccolto il 35 per cento dei voti, il 10 per cento in più rispetto alla sua competitrice. Yulia Tymoshenko continua infatti a ripetere che, nel caso in cui non risultasse vincitrice, la colpa sarà dei brogli messi in atto dal suo avversario mentre il suo obiettivo, adesso così come ad elezioni avvenute, sarà quello di “consolidare le forze democratiche”. I due avversari si sono confrontati via video ieri, al Summit di Davos, da due diverse località dell’Ukraina. Le loro lunghe risposte sono state spesso interrotte a causa di “problemi tecnici”. Entrambi si sono rivolti al pubblico del Word Economic Forum dicendo ciò che questo si aspettava: la Tymoshenko (questa volta abbigliata di nero, il colore che, con il bianco, definisce il suo brand) ha promesso che avvicinerà il suo Paese all’Europa mentre Yanukovych, buon amico della Russia, ha insistito sulla necessità di uno stato forte e democratico. L’attenzione degli ospiti dell’incontro di Davos era però tutta rivolta ai due banchieri Sergei Tigipko e Arseny Yatsenyuk, presenti fisicamente al meeting, e giunti rispettivamente terzo e quarto al primo turno delle elezioni presidenziali. Tymoshenko ha chiesto a entrambi di supportarla dicendo in ucraino: “I loro desideri sono i miei e se vincerò ci saranno opportunità per entrambi”. Tigipko, che si esprime perfettamente in lingua inglese, si è mantenuto equidistante da entrambi nonostante la Tymoshenko gli abbia offerto pubblicamente il posto di Primo Ministro. Yatsemyuk, 35 anni e con un bottino del 7 per cento dei voti, ha dichiarato che intende restare all’opposizione e che entrambi i due contendenti rappresentano: “Il passato della nazione” mentre lui è il futuro. Nonostante il divario di voti tra Tymoshenko e Yanukovych gli osservatori ritengono che l’ex primo ministro potrebbe farcela sull’avversario se la data del voto non fosse così vicina. Nel frattempo il presidente uscente Yushchenko, che ha ottenuto un misero 5,5 per cento, ha dichiarato che non intende supportare nessuno dei due candidati mentre è chiaro a tutti gli osservatori internazionali che, chiunque vinca, la priorità dovrà essere quella di garantire la stabilità politica del paese. Anche questa campagna elettorale, che si sta svolgendo in un clima anche meteorologico freddissimo, riserva dei lati curiosi. Per esempio sta girando un video dal titolo “Mr. e Mrs. Y” che, parafrasando il film con Bradd Pitt e Angelina Jolie “Mr. e Mrs. Smith”, narra le rivalità tra i due contendenti alla carica di Presidente. Frattanto la Commissione Centrale Elettorale (CEC) ha inserito altri 163 osservatori internazionali che dovranno monitorare lo svolgimento del secondo turno elettorale: 13 osservatori provengono dall’ambasciata della Polonia in Ukraina e gli altri 150 dal CIS-Election Monitoring Organization. In totale gli osservatori del primo turno elettorale erano stati 3.149, provenienti da Paesi stranieri e da organizzazioni internazionali. La Commissione elettorale ha stabilito che non sono tutti necessari per il prossimo turno.
UKRAINA: SI VOTA TRA UNA SETTIMANA IN UN CLIMA ARROVENTATO
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L'esperto dice perchè un vestito blu è meglio di uno grigio
Viktor Yanukovych è sicuro di vincere e scherza con i suoi elettori (vestito di blu)

